STORIA DELL'AEROPORTO DI MILANO LINATE

Milano in Tour

30 agosto 2018

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C’era una volta l’aeroporto di Linate: il Forlanini come non l’avete mai visto!

Avreste mai immaginato che l’aeroporto di Linate un tempo era una vero e proprio gioiello architettonico, moderno e signorile?

Ebbene sì, nelle foto che vedrete fra poco stenterete a riconoscere quello scalo aereo di cemento armato che siamo abituati a vedere oggi prima e dopo i nostri viaggi aerei! Scopriamo alcune curiosità su questo luogo di Milano attraverso un breve viaggio nel tempo!

L'AEROPORTO FORLANINI COME NON L'AVETE MAI VISTO

La storia degli attuali aeroporti civili di Milano ha inizio nei primi anni ’30 quando l’aeroplano, simbolo per antonomasia di progresso, di temerarietà e di velocità, aveva ormai conquistato la creme della società milanese come comodo mezzo di trasporto.
Si sentì quindi l’esigenza di dotare la città di uno scalo aereo più moderno ed attrezzato rispetto al campo di volo di Taliedo, o Aerodromo d’Italia, primo e unico aeroporto Milanese fino ad allora.

Negli anni Venti Milano era già stata dotata anche di un’altra area predisposta al volo: stiamo parlando dell’Idroscalo di Milano.
Sul finire dei ruggenti anni ‘20, infatti, si pensava che il futuro dell’aviazione sarebbe stato negli idrovolanti, che rappresentavano l’aereo di linea per eccellenza sulle grandi distanze.
Lo sviluppo di aerei terrestri a grande capienza era frenato dalla necessità di dover disporre di lunghe piste adeguate alle operazioni di decollo e atterraggio in un’epoca in cui anche gli aeroporti ereditati dalla prima guerra mondiale erano poco più che prati ben tenuti.
La necessità di piste adeguate era un problema che non si poneva quindi per gli idrovolanti, che operavano su specchi d’acqua.

Con l’aumentare del progresso e della fiducia verso l’aeroplano come mezzo di trasporto per merci e persone, a discapito del povero idrovolante, nel 1932 diverse autorità milanesi proposero a Italo Balbo, allora ministro dell’Aeronautica, di chiudere al traffico il semplice aerodromo di Taliedo e di progettare un nuovo aeroporto.
La proposta fu accolta con entusiasmo, anche grazie al clima di grande fiducia verso il mondo aeronautico, civile e militare. Milano voleva infatti presentarsi al Mondo come il principale scalo aeronautico italiano.

Storia aeroporto Milano Linate

Si decise di realizzare il nuovo aeroporto a ovest dell’Idroscalo, per permettere una felice integrazione fra le due strutture.

Il progetto era ambizioso, grandioso e moderno: il nuovo aeroporto avrebbe occupato una superficie di ben 3.000.000 di metri quadri!

Storia aeroporto Milano Linate

L’aeroporto, intitolato a Enrico Forlanini, fu inaugurato il 21 ottobre 1937, a sessant’anni dal giorno in cui questi aveva sperimentato il suo primo modello di elicottero, e fu completato con destinazione esclusivamente civile nel 1938.

Storia aeroporto Milano Linate

Milano venne così collegata con Francoforte, Colonia, Amsterdam, Venezia, Torino, Parigi, Londra, Zagabria, Belgrado, Bruxelles e Monaco mediante servizi di linea delle compagnie italiane ALI e Ala Littoria, in accordo con vettori stranieri come Air France, KLM e Lufthansa. La frequenza dei voli era trisettimanale, ma molte linee offrivano frequenze giornaliere, mentre in primavera ed in estate il collegamento con la Capitale diveniva bi-giornaliero.

Storia aeroporto Milano Linate
Storia aeroporto Milano Linate

Voglio farvi ricordare l’aeroporto di Linate come era ai suoi esordi: un raffinato esempio di architettura razionalista in puro spirito anni ’30, ormai vivo soltanto nelle cartoline d’epoca.

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