GRANDI DONNE DI MILANO: 8 STORIE AL FEMMINILE!

Milano in Tour

08 Marzo 2019

Nessun commento

Le grandi Donne di Milano, 8 storie che parlano di loro!

Oggi, in occasione della Festa della Donna, vi racconto la storia di 8 grandi donne, protagoniste della città di Milano.

Storie da cui prendere ispirazione, modelli femminili che hanno aiutato le donne a diventare quello che sono oggi!

Oggi è la Festa della Donna.
O, per meglio dire, la Giornata Internazionale della Donna.
 
L’8 Marzo di ogni anno è stato scelto come data per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.
 
A me piace onorare questa giornata facendovi scoprire le storie delle grandi donne di Milano.
Di grandi donne celebri, Milano ne ha avute molte: Bianca Maria Visconti, Caterina Sforza, Giuditta Pasta, celebre nell’arte del canto, Ada Negri e Alda Merini, sublimi poetesse.
Io, però, voglio raccontarvi le storie di quelle milanesi, di origine o di adozione, che a Milano hanno contribuito a far conquistare a tutte le donne i diritti di cui oggi tutte noi godiamo.
Donne, quindi, il cui nome spesso si associa solo a quello di una via cittadina, ma la cui storia e il cui duro impegno sono persi nelle spire del tempo.

Iniziamo questo viaggio nella storia femminile di Milano!

 

MARIA MONTESSORI

Maria Montessori (1870-1952), milanese di adozione, fu una delle prime donne che si laureò in medicina.
Ampliò la sua formazione medica con quella filosofica, diventando una pedagogista di grande valore. Il successo del suo metodo, che comportò in molti casi il recupero totale dei bambini con disabilità a lei affidati, la indusse ad estenderlo anche alla pedagogia in generale.
Per lei, il bambino è un “essere attivo” che, in un ambiente favorevole e non normativo, può estrinsecare energie creative e disposizioni affettive attraverso l’autosviluppo, l’autoeducazione e l’autocorrezione.
Una delle prime “Scuole per bambini” ispirate al metodo Montessori venne aperta nel quartiere Solari di Milano, per poi diffondersi in tutto il Mondo.
Maria contribuì con il suo impegno anche all’emancipazione femminile: famoso un suo discorso sul diritto alla parità salariale tra donne e uomini.
Per saperne di più su Maria Montessori: https://goo.gl/M2rgVj

montessori Grandi donne di Milano

MARIA GAETANA AGNESI

Maria Gaetana Agnesi (1718-1799) fu una grande matematica e filosofa milanese.
Riconosciuta come una delle più grandi matematiche di tutti i tempi, fu la prima donna autrice di un libro di matematica e la prima a ottenere una cattedra universitaria di matematica.
Maria Gaetana Agnesi espresse, in molti dei suoi saggi, anche la convinzione che le donne dovessero essere istruite (evento, ai suoi tempi, da non dare per scontato).
Ma, proprio al culmine della carriera, Maria Gaetana prese una scelta controcorrente: alla morte del padre, nel 1752, mise da parte gli studi per dedicarsi alla beneficenza.
Con i soldi messi da parte, fondò una struttura dedicata alle persone con problemi mentali. Una vita dedicata alla scienza e alla beneficenza.
Se vuoi saperne di più su di lei: https://goo.gl/8ks5BE

Grandi donne di Milano

ANNA MARIA MOZZONI

Anna Maria Mozzoni (1837 – 1920) è stata una giornalista italiana, attivista dei diritti civili e pioniera del femminismo in Italia.
Convinta repubblicana, non esitò a rimproverare a Mazzini e ai suoi seguaci l’idea conservatrice che il posto della donna fosse soltanto all’interno del focolare domestico.
La Mozzoni, infatti, ebbe sempre al centro del suo pensiero la “questione femminile”: si spese perché le donne avessero un’istruzione pari a quella maschile, che garantisse loro un lavoro e l’indipendenza economica.
Una grande pioniera di tutti i diritti e le libertà che noi, oggi, diamo per scontate.
Se vuoi saperne di più sulle sue lotte: https://goo.gl/UR5bPi

Anna Maria Mozzoni Grandi donne di Milano

BIANCA MILESI

Bianca Milesi (1790-1849), politica e pittrice, studiò arte a Milano e a Roma, dove conobbe Antonio Canova e fu allieva di Francesco Hayez.
Si stabilì a Milano e fondò un salotto animato da spirito antifrancese e antiaustriaco, che si collocava nell’orbita di Federico Confalonieri, patriota italiano.
La sua casa divenne il ritrovo dei più famosi patrioti del tempo, uniti da uno spirito anti napoleonico e anti francese. Il salotto si oppose poi anche all’Austria, ed ebbe un ruolo di primo piano nei moti carbonari del 1821. Anticonformista nel pensiero e nei modi, si dice portasse abitualmente capelli corti e scarponi militari. Sua l’invenzione della cartolina à jour o “carta frastagliata”, ovvero una grata che, sovrapponendosi alle lettere dei cospiratori, permetteva loro di leggere il messaggio cifrato sottostante.
In seguito ai moti del 1821, fu interrogata bruscamente, ma non fece mai alcuna ammissione e non tradì mai i suoi “compagni”.
Se vuoi saperne di più su questa coraggiosa donna: https://goo.gl/dnHkVY

milesi Grandi donne di Milano

ERSILIA MAJNO

Ersilia Majno (1859-1933) è un’altra delle donne a noi un po’ sconosciute, ma che hanno fatto tanto per l’emancipazione e il benessere femminile a Milano.
Fu tra le più attive promotrici di una legge per la tutela della gravidanza e della maternità delle lavoratrici, e riuscì a portare l’analisi delle condizioni di lavoro delle donne all’ordine del giorno sia nell’ambito di congressi nazionali, sia in ambito giornalistico.
In seguito all’improvvisa morte della figlia Mariuccia, nel 1902, fondò l'”Asilo Mariuccia”, creato per il recupero delle bambine e delle ragazze vittime di abusi sessuali.
Condusse, inoltre, un’instancabile campagna per l’introduzione dei Tribunali dei minori in Italia.
Una donna che è sempre stata dalla parte dei più deboli.
Se vuoi saperne di più su di lei: https://goo.gl/pdRJzb

majno Grandi donne di Milano

ALESSANDRINA RAVIZZA

Alessandrina Ravizza (1846-1915) fu una filantropa, nonchè una promotrice dei movimenti femministi italiani.
Divenne, a Milano, il punto di riferimento per il mondo dell’assistenza alle donne e dell’emancipazione femminile.
Alessandrina sostenne decine di iniziative riformiste e vari istituti pionieristici nel campo dell’assistenza, come la Scuola professionale femminile, la Scuola laboratorio per adulti e bambini sifilitici e l’Ambulatorio medico gratuito, che offriva anche un’assistenza ginecologica alle donne più povere.
Si battè anche per il diritto di voto alle donne. Una grande protagonista della città, a cui tutte noi dobbiamo un “grazie”.
Per saperne di più su Alessandrina Ravizza: https://goo.gl/ziN6zX

ravizza Grandi donne di Milano

CLARA MAFFEI

Clara Maffei (1814-1886), nata Clara Carrara Spinelli e milanese d’adozione, è stata una patriota e una mecenate italiana, nonchè promotrice del Salotto Culturale milanese più famoso di Milano.
Il suo Salotto era infatti frequentato da personaggi di alta levatura culturale quali Francesco Hayez, Massimo D’Azeglio, Honorè de Balzac e Giuseppe Verdi.
Il ruolo del suo salotto fu anche politico, diventando uno dei fulcri decisionali prima e durante le 5 giornate di Milano.
Clara, andando contro ogni pregiudizio sociale, fu anche una pioniera della separazione fra coniugi (infelice fu infatti il suo matrimonio con Andrea Maffei, da cui prese il cognome), anticipando di molto i tempi moderni.
Una donna protagonista quindi del risorgimento italiano, coraggiosa ma anche intimamente fragile.
Per saperne di più su Clara Maffei: https://goo.gl/CwdVAv

maffei Grandi donne di Milano

ROSA GENONI

Rosa Genoni (1867-1954) fu una grande creatrice di moda italiana, nonché una femminista e un’oppositrice del Fascismo.
Milanese d’adozione, si battè per il miglioramento delle condizioni di lavoro femminili.
Nel campo della moda, realizzò collezioni ispirate alla tradizione italiana solo con tessuti italiani (ricordiamo che, in quegli anni, il centro della moda era Parigi), traendo spunto da modelli rinascimentali quali “La Primavera” del Botticelli.
Rosa Genoni si sentiva profondamente italiana e credeva nel made in Italy quando ancora questo concetto non esisteva: puntava sulla professionalità artigianale e sulla creatività italiana, sulla nostra cultura.
Scelta per i suoi meriti dalla Società Umanitaria, nel 1905 venne chiamata a dirigere la sezione di sartoria nelle scuole professionali femminili dove tenne lezioni serali fino al 1933, anno in cui si dimise per le sue posizioni antifasciste.
Aprì per le detenute di San Vittore un laboratorio di sartoria, un asilo nido e persino un ambulatorio in carcere, migliorando quindi le condizioni delle carcerate.
Una grande donna che ha saputo coniugare l’impegno sociale con la creatività e l’imprenditorialità.
Per saperne di più su Rosa Genoni: https://goo.gl/YhqSyv

genoni Grandi donne di Milano

Spero di avervi fatto scoprire queste donne eccezionali e di aver colorato in modo diverso la vostra Festa della Donna 🙂
Approfitto per dire un grazie di cuore a tutte le guide del mio Staff, donne eccezionali e preparatissime!

Alla prossima esplorazione urbana!
Paola – Milano In Tour

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

visite guidate milano in tour